ERA SOLO IL SOGNO

Prima di salire su un razzo, l’uomo ha viaggiato con gli occhi e con la fantasia.

Fin dall’antichità osservava il cielo cercando di capire i movimenti delle stelle ma lo spazio restava un mistero.

L'uomo allora ha provato a immaginarlo: come con la fantascienza per la letteratura, o  nell'arte con i pittori astratti che cercavano di rappresentare le emozioni. Per esempio Kandiskij che nel suo quadro “Alcuni cerchi”, utilizza appunto forme semplici come i cerchi su uno sfondo scuro per ricordare all'osservatore lo spazio.