La Fantascienza 

 

La fantascienza è un genere letterario che immagina il futuro, immagina lo spazio e le possibili conseguenze del progresso scientifico (robot, intelligenza artificiale... ). Non si basa solo sulla fantasia, ma spesso parte da conoscenze reali della scienza per costruire mondi e storie verosimili.

Uno dei temi più importanti della fantascienza è proprio lo spazio, visto come una nuova frontiera da esplorare. Fin dall’Ottocento e soprattutto nel Novecento, gli scrittori hanno immaginato viaggi su altri pianeti, civiltà extraterrestri e nuove tecnologie spaziali molto prima che diventassero realtà.

Autori come Jules Verne, con opere come “Dalla Terra alla Luna”, hanno anticipato alcune idee dell’esplorazione spaziale. Più tardi, nel Novecento, la fantascienza è diventata ancora più legata alla scienza moderna e le storie ora  parlano di razzi e stazioni spaziali.

Un esempio importante è la serie “2001: Odissea nello spazio” di Arthur C. Clarke, che racconta il legame tra l’uomo e la robotica.

Se la fantascienza classica ci ha abituati a imperi galattici e a lenti viaggi nello spazio, esiste un'opera che ha preso tutta questo l'ha trasformato in una gigantesca commedia tutta da ridere: Guida galattica per gli autostoppisti di Douglas Adams.

 

 

Guida Galattica per Autostoppisti

 

 

 

 

Autore            Editore                N. pagine      Genere                      

 

 

Douglas Adams

Oscar Mondadori

230

Fantascienza

Trama

La storia inizia con Arthur Dent, un uomo normale che vive in Inghilterra. Un giorno scopre che la sua casa sta per essere distrutta per costruire una strada, ma poco dopo succede qualcosa di molto peggio: tutta la Terra viene distrutta dagli alieni Vogon per far passare  un’autostrada spaziale. Arthur si salva solo grazie al suo amico Ford Prefect, che in realtà è un alieno e lavora per la Guida galattica per autostoppisti.

Dopo questo evento, Arthur e Ford iniziano a viaggiare nello spazio facendo autostop tra le astronavi. A un certo punto vengono presi dai Vogon, che li torturano leggendo poesie bruttissime, e poi li buttano fuori nello spazio. I due allora vengono salvati per caso da una nave chiamata Heart of Gold.

Sulla nave incontrano altri personaggi. Zaphod Beeblebrox, il presidente della galassia che ha due teste ed è un po’ pazzo, Trillian, una ragazza terrestre che Arthur aveva già conosciuto in passato e Marvin, un robot super intelligente ma sempre depresso. La nave funziona grazie a un motore a improbabilità infinita, che rende ogni spostamento imprevedibile dove non sai dove finirai e se ti trasformerai. Durante il viaggio succedono cose assurde.  Ad esempio la ricerca della risposta alla domanda sulla vita, l’universo e tutto quanto. Questa risposta è 42, ma nessuno conosce la domanda. Quando i protagonisti arrivano sul un pianeta chiamato Magrathea scoprono che la Terra era stata costruita come un enorme computer per trovare quella domanda, ma che è stata distrutta prima di finire il lavoro.

La storia non ha un vero finale preciso, perché lascia molte cose in sospeso.

Questo romanzo fa molto ridere, ma allo stesso tempo fa anche pensare a domande importanti.

Personaggi principali

 

Arthur Dent, un uomo comune della Terra che, all’improvviso, scopre che il pianeta sta per essere distrutto. È un personaggio “normale” che si ritrova catapultato in un universo strano.

Ford Prefect in realtà non è  un terrestre ma un ricercatore della “Guida galattica per gli autostoppisti”. È lui a salvare Arthur prima della distruzione della Terra e a accompagnarlo nel viaggio nello spazio.

 

 

 

Zaphod Beeblebrox e' il bizzarro e imprevedibile ex Presidente della Galassia. È egoista, stravagante e spesso agisce senza un vero piano.

 

 

Trillian e' una ragazza terrestre che aveva lasciato la Terra prima della sua distruzione e che diventa un ottima compagna di viaggio. Ad una aveva conosciuto Arthur ad una festa tempo prima dell'esplosione, festa ala quale aveva anche conosciuto Zaphod Beeblebrox di cui ora e' la fidanzata. 

 

 

Marvin e' il robot con la “depressione cronica”: è estremamente intelligente ma è sottovalutato dall'equipaggio dell'astronave Golden Heart, utilizzato solo per compiti banali e questo lo porta ad essere sempre pessimista.

I Vogon sono alieni completamente privi di sensibilità artistica. Sono gli esseri piu diversi dall'uomo in tutta la galassia: per loro contano solo le regole, i moduli e le procedure, senza alcuna attenzione per il buon senso o la creatività. I Vogon sono famosi soprattutto per due cose: la loro poesia e la loro crudeltà. La poesia vogoniana  viene usata quasi come forma di tortura. È lunga, noiosa e assolutamente insopportabile per chi la ascolta Sono loro che distruggono la Terra all’inizio del romanzo per far posto a una nuova autostrada galattica. Fisicamente vengono descritti come creature grosse e poco eleganti, con una forte somiglianza a funzionari del governo.

 

Ambienti principali

 

All’inizio troviamo la Terra, che viene però distrutta quasi subito dai Vogon. Questo evento ci fa capire quanto e' poco reale la storia raccontata: un pianeta intero viene eliminato per motivi burocratici come il passaggio di un'autostrada.

Gran parte del viaggio si svolge nello spazio profondo, a bordo di astronavi e mezzi interstellari. Qui lo spazio non è silenzioso e ordinato come spesso si immagina ma invece rumoroso, pieno di gente strana e tecnologie inspiegabili.  Un luogo importante è la nave spaziale dei Vogon, dove Arthur Dent e Ford Prefect vengono catturati. È un ambiente freddo e  grigio ricorda i palazzi ministeriali.

Successivamente, vengono salvati e finiscono a bordo della nave più importante del romanzo: la Heart of Gold, guidata da Zaphod Beeblebrox. Questa è la vera nave su cui si svolge gran parte dell’avventura.  Il suo segreto? Il Motore a Improbabilità Infinita che fa in modo che  la nave si sposti in ogni  punto dell'universo con casualità. Questo sistema ha però degli esilaranti effetti collaterali: ogni volta che il motore si attiva, la realtà sulla nave cambia in modo divertente: imissili nucleari nemici vengono trasformati in una balena e in un vaso di petunie cadenti, oppure i corridoi della nave possono trasformarsi in una fiera paesana per esempio. Arthur e Ford, appena raccolti nello spazio, si ritrovano per qualche secondo trasformati in due divani imbottiti. Viene descritta come una gigantesca scarpa da tennis da corsa, pulita e futuristica. Dentro  tutto è progettato per essere lussuoso: i corridoi sono ampi, luminosi e dotati di ogni comfort fantascientifico

 

 

 

C’è il pianeta Magrathea, un luogo leggendario dove si costruivano pianeti su commissione per i ricchi.

Perfetto se volete commissionare un pianeta tutto vostro.

Un altro pianeta interessante è Betelgeuse VII, da cui proviene Ford Prefect. E' un pianeta tropicale, caldo, e perennemente baciato da due soli. Ma la caratteristica principale non è il paesaggio, bensì i suoi abitanti: sono scansafatiche, nessuno ha assolutamente nulla, passano le giornate a bere cocktail, a rilassarsi sulle spiagge e a godersi la vita.

È un luogo molto diverso dalla Terra.

 

Infine, viene citato anche Milliways, che in realtà non è un pianeta ma un luogo famosissimo situato “alla fine del tempo” 

Cena con vista… sulla fine del tempo. Atmosfera romantica, un po’ apocalittica.

Tempo del Racconto

La storia inizia in un giorno qualunque del XX secolo (precisamente il 1979, anno di pubblicazione del libro). Sembra un giorno normale sulla terra dove la vita quotidiana Arthur Dent è simile a quella di tutti noi.

Commento personale /giudizio

Il mio voto è 10/10.  Ho riso tanto. Mi ha insegnato che bisogna vivere senza prendere le cose troppo sul serio.

Cosa mi ha lasciato questo libro

Douglas Adams con il suo racconto mi ha fatto ridere. Il protagonista è una  persona normale, in pigiama, che cerca solo di cavarsela come gran parte degli uomini.  Mi ha lasciato una regola fondamentale per il futuro: qualsiasi cosa accada, basta avere un asciugamano a portata di mano e... Niente panico.

 

Consigli per autostoppisti galattici

  • Porta sempre un asciugamano (non chiedere, fallo e basta)

  • Ricorda: la risposta alla vita è 42, anche se non sai perché.

  • Se ti ritrovi all'improvviso a precipitare nel vuoto, fai come la balena: non disperare, goditi il panorama e cerca di fare amicizia con il suolo
  • Se un vaso di petunie volante ti cade davanti sussurrando "Oh no, non un'altra volta!", non farti domande. Probabilmente hai appena fatto arrabbiare un alieno reincarnato.
  • Non bere mai più di due Gotti Esplosivi Pangalattici a meno che tu non voglia avere la netta sensazione che il tuo cervello venga maltrattato.

Immagini scaricate da internet dalle pagine della Fan-art del libro