20 LUGLIO 1969 LA CONQUISTA DELLA LUNA
Un piccolo passo per l'uomo un grande passo per l'umanità
Il volo di Gagarin fu uno shock per gli Stati Uniti: l'Unione Sovietica stava vincendo su tutti i fronti. Fu allora che il presidente americano John F. Kennedy decise di rilanciare con una promessa che sembrava pura fantascienza: portare un uomo sulla Luna e riportarlo a terra sano e salvo prima della fine degli anni '60. Quella scommessa disperata divenne realtà il 20 luglio 1969.
Scheda Tecnica della Missione
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Equipaggio: Neil Armstrong (Comandante), Buzz Aldrin (Pilota del Modulo Lunare), Michael Collins (Pilota del Modulo di Comando).
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Vettore di lancio: Saturn V (il razzo più potente mai costruito, alto 111 metri).
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Durata della missione: 8 giorni, 3 ore, 18 minuti.
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Luogo di allunaggio: Mare della Tranquillità (Statio Tranquillitatis).
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Data e ora dell'allunaggio: 20 luglio 1969, ore 20:17 UTC.
Le Fasi del Viaggio
Il Lancio e il TLI
Dopo l'inserimento in orbita terrestre, il terzo stadio del razzo si riaccende per la TLI (Trans-Lunar Injection). È la spinta finale che spinge la navicella fuori dall'orbita terrestre verso la Luna. È qui che i viaggiatori lasciano davvero la Terra
La Discesa Critica
Il modulo lunare (LEM), chiamato "Eagle", si sgancia dalla nave madre (Columbia). Durante la discesa, Armstrong si accorge che il pilota automatico li sta portando verso una zona piena di massi pericolosi. Prende allora i comandi manuali, volando come un pilota di elicottero, e tocca il suolo con la spia del carburante che lampeggia: restavano circa 25 secondi di autonomia prima di dover abortire la missione.
La Passeggiata Lunare (EVA)
Armstrong scende la scaletta e promuncia una delle frasi piu' importanti per l'umanita'. La prima cosa che nota? La polvere lunare (chiamata regolite) è simile a polvere di carbone, finissima e scivolosa. Aldrin lo raggiunge poco dopo, descrivendo il paesaggio come una "magnifica desolazione".
Esperimenti condotti
Il Sismografo I due istallano questo strumento che serviva a rilevare i "terremoti lunari" (o moonquakes), le oscillazioni della Luna e gli impatti dei meteoriti, aiutando gli scienziati a capire se l'interno della Luna fosse solido o stratificato come la Terra. Poiché Apollo 11 non aveva un generatore nucleare a lungo termine, il sismografo era alimentato da pannelli solari: funzionava perfettamente durante il giorno lunare, ma entrava in ibernazione durante la notte. Smise di funzionare dopo circa 21 giorni, ma registrò i primi storici segnali sismici extraterrestri.
Il Catadiottro Laser , Hanno installato un pannello speciale composto da 100 "prismi a specchio" (corner cubes) progettati per riflettere la luce esattamente nella stessa direzione da cui proviene. Puntando un potente fascio laser dalla Terra verso questo specchio e misurando il tempo impiegato dalla luce per andare e tornare, gli scienziati calcolano la distanza Terra-Luna con la precisione di pochi millimetri. È l'unico esperimento di Apollo 11 ancora perfettamente funzionante oggi, poiché non richiede energia elettrica. Grazie ad esso sappiamo che la Luna si sta allontanando dalla Terra di circa 3,8 centimetri all'anno.
Lunar Dust Detector - Il Rilevatore di Polvere Hanno installato un piccolo strumento integrato nella stazione centrale del sismografo. Serviva a misurare l'accumulo di polvere sollevata dai motori o dall'ambiente circostante e i danni causati dalle radiazioni solari sui pannelli solari.
Il "Faro" del Vento Solare Consisteva in un foglio di finissimo alluminio (simile a una tenda avvolgibile) montato su un'asta piantata nel suolo lunare. È stato il primo esperimento in assoluto eseguito sulla superficie della Luna: rimase esposto per 1 ora e 17 minuti per "catturare" gli ioni del vento solare (particelle cariche provenienti dal Sole, come elio, neon e argon) che non possono raggiungere la Terra a causa dell'atmosfera e del campo magnetico. Buzz Aldrin lo arrotolò e lo rimise nel modulo lunare prima di ripartire per farlo analizzare in laboratorio
Campionamento Geologico (Rocce e Regolite) Anche se sembra una procedura semplice, la raccolta dei campioni era un esperimento geologico a tutti gli effetti altamente pianificato. Armstrong e Aldrin raccolsero circa 21,6 chilogrammi di rocce lunari e polvere (regolite) utilizzando palette, pinze e appositi tubi carotatori che venivano battuti nel terreno per raccogliere sezioni verticali di suolo. Questi campioni hanno permesso di datare la Luna a circa 4,5 miliardi di anni fa.
Lunar Geology, con una macchina fotograficha i due avevano il compito di documentare da vicino le caratteristiche morfologiche del Mare della Tranquillità.
Hanno lasciato sulla Luna:
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Una placca con scritto: "Qui uomini del pianeta Terra posero piede sulla Luna per la prima volta. Siamo venuti in pace, per tutta l'umanità".
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Una bandiera americana (sostenuta da un'asta orizzontale perché sulla Luna non c'è vento).
Curiosita'
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L'odore dello spazio: Al loro rientro nel modulo, Armstrong e Aldrin notarono che le loro tute puzzavano di "polvere da sparo bruciata". Era l'odore della polvere lunare che aveva reagito con l'ossigeno della cabina.
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Assicurazione sulla vita: Poiché nessuna compagnia voleva assicurarli, gli astronauti firmarono centinaia di autografi prima di partire. Se fossero morti, le loro famiglie avrebbero potuto venderli per mantenersi.
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Il ruolo di Collins: Mentre i compagni entravano nella storia, Michael Collins rimase da solo nel modulo di comando. Ogni volta che passava dietro la faccia nascosta della Luna, perdeva ogni contatto radio con la Terra. È stato definito "l'uomo più solo dell'universo".
Immagini dal sito Nasa e archivio giornale il Corriere della Sera
Grazie ai campioni portati a casa dall'equipaggio dell'Apollo 11 , oggi sappiamo che la Luna e il sistema che la lega alla Terra e' nato da un catastrofico scontro miliardi di anni fa e anche ...che la rotazione sincrona tra la Luna e la Terra ha fatto di Collins l'uomo piu' solo.
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